Duomo di Vieste
Il Duomo di Vieste è uno dei monumenti più importanti presenti nel comune di Vieste, situato nella regione della Puglia. Costruito nell'XI secolo, la sua struttura originaria romanica ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli a causa di eventi come il sisma del 1223, le incursioni dei Saraceni e il terremoto del Gargano del 1646.
Tali eventi hanno portato alla necessità di ricostruire la facciata nella seconda metà del XVIII secolo e di rifare il campanile, crollato nel 1772. All'interno della chiesa, si possono notare chiaramente influenze soprattutto barocche, con un soffitto ligneo settecentesco, cappelle laterali al posto delle absidi originali e un presbiterio centrale coronato da un coro ligneo. Durante i lavori di restauro negli anni successivi, le colonne romaniche sono state liberate dalle strutture barocche aggiunte nel corso del tempo.
La struttura della chiesa è a pianta a croce latina, con tre navate divise da colonne di diversi stili e un transetto. Il presbiterio è ornato da una tela di Luigi Velpi del 1779 raffigurante la Cacciata dei venditori dal tempio; l'altare maggiore datato 1769 è affiancato da un Crocifisso ligneo settecentesco e circondato da un coro ligneo del Seicento. Il soffitto dipinto a tempera nel Settecento presenta tre tele rappresentanti la Madonna Assunta, San Giorgio, protettore di Vieste, e San Michele Arcangelo, patrono dell'arcidiocesi.
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